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Q10 che cos'e' e a cosa serve? -Albino Malandra-

2025-09-17 18:22

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Integratori, stress, colesterolo, q10, cardiopatie, ipertensione, antiossidante, cuore, sistema-nervoso,

Q10 che cos'e' e a cosa serve? -Albino Malandra-

Q10

Care amiche, cari amici, oggi parliamo del Coenzima Q10.
Noto anche come Ubidecarenone o Ubichinone o Vitamina Q, è Un molecola del gruppo degli ubichinoni, benzochinoni liposolubili implicati nel trasporto degli elettroni nei mitocondri. In particolare il Coenzima Q10 è un componente essenziale della catena di trasporto degli elettroni, il processo mediante il quale gli elettroni vengono trasportati attraverso diverse proteine per creare un gradiente di protoni. Questo gradiente è fondamentale per la produzione di ATP (adenosina trifosfato), la moneta energetica prontamente utilizzabile dalle nostre cellule. È localizzato sulla membrana mitocondriale interna (creste mitocondriali) ed è una molecola ubiquitaria, presente cioè in tutte le cellule. Il CoQ10 ha dimostrato significative potenzialità nel migliorare i sintomi clinici e la qualità di vita dei pazienti cardiopatici, grazie all azione inibente di stress ossidativo, perossidazione lipidica, e dei processi infiammatori. In ragione di queste capacità, recenti studi, tra cui un lavoro di ricerca italiano delle Università di Pisa, Bologna e Torino farebbero osservare l efficacia del CoQ10, in affiancamento a terapie tradizionali, nel trattamento di patologie neurodegenerative o che, più in generale, coinvolgono il sistema nervoso e muscolare. Le evidenze sono state pubblicate sulla rivista Nutrients nel 2021 (Coenzyme Q10: "Clinical Applications Beyond Cardiovascular Diseaes"). Con l avanzare dell età, in particolare dopo i 30 anni, la produzione e i livelli di Coenzima Q10 iniziano a calare. Inoltre l assunzione di farmaci come statine sono condizioni in cui la domanda di CoQ10 è elevata. Il dottor Langsjoen ha presentato per la prima volta i suoi studi sul legame tra statine e deficit del Coenzima Q10 a Roma nel 1990. Nello stesso anno la casa farmaceutica Merck, sensibile a queste ricerche, cercò di produrre una formulazione contenente statine e CoQ10 per prevenire i danni muscolari ed a carico del fegato ma l iniziativa non ebbe successo per via del costo elevato. In particolare, le statine agiscono inibendo l enzima HMG-CoA reduttasi e riducono la produzione endogena di colesterolo intervenendo sulla via del mevalonato. Questo pathway di segnalazione cellulare è anche responsabile di produzione di Q10. Di conseguenza possiamo affermare che tutti i pazienti che assumono questi farmaci subiscono un alterazione dei livelli di Coenzima Q10 indipendentemente dall insorgenza dei sintomi. Raramente si osserva una supplementazione in questi soggetti e quasi nella totalità dei casi i clinici propongono una integrazione forse solo dopo l insorgenza dei sintomi o un alterazione degli esami ematochimici. (per esempio CPK). Numerose sono le evidenze scientifiche che dimostrano una riduzione fino al 40% del Coenzima Q10 dopo l assunzione di statine. D altronde è questo il motivo per cui si verificano gli effetti collaterali più frequentemente associati a questi farmaci - astenia - affaticamento muscolare - mialgia - in alcuni casi disturbi della memoria a breve termine - rabdomiolisi. Tutti i pz che assumono le statine dovrebbero assumere un integratore a base di Coenzima Q10 per tutta la durata della terapia. L azienda MIHI produce capsule da 100 mg ciascuna, integratore alimentare adatto a vegetariani e vegani senza glutine, prodotto secondo standard GMP e HACCP. Indicato come protezione anti-eta, per pelle radiosa, migliora tono ed elasticità della pelle, stimola la formazione di collagene, riduce lo stress ossidativo. Il CoQ10 potrebbe favorire la protezione del cuore dagli effetti tossici di alcuni farmaci chemioterapici come la doxorubicina (consultarsi sempre con l oncologo mi raccomando) e recare beneficio alle persone affette da cardiopatie. Il CoQ10 contribuendo a ridurre lo stress ossidativo e la produzione di radicali liberi potrebbe rappresentare una arma molto promettente nella prevenzione delle patologie oncologiche. Del resto nell insorgenza di tumori lo stress ossidativo gioca un ruolo dominante. Questo prodotto solitamente è ben tollerato tuttavia possono manifestarsi, seppur molto sporadicamente bruciore di stomaco, diarrea, eruzioni cutanee. Gli integratori a base di CoQ10 possono interagire con alcuni farmaci antipertensivi e chemioterapici. Controindicato in chi assume Warfarin, controindicato in gravidanza ed allattamento. Il CoQ10 potrebbe determinare un abbassamento della pressione, quindi attenzione specie d estate se si soffre di pressione bassa per via del caldo. Va ricordato che, secondo la attuale legislazione gli integratori non essendo farmaci non vantano proprietà curative e/o terapeutiche. Pur tuttavia essi possono interferire con i farmaci e presentare effetti collaterali, quindi raccomando vivamente prima di assumere tale prodotto di consultarvi sempre con il proprio medico o cardiologo.
Tale post ha solo scopo informativo e/o divulgativo, non si sostituisce né a diagnosi né a terapia farmacologica.
DOTT. ALBINO MALANDRA FARMACISTA E DIVULGATORE SCIENTIFICO.

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