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Colesterolo ? si grazie! Albino Malandra ci spiega il perche'.....

2026-07-13 18:25

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Integratori,

Colesterolo ? si grazie! Albino Malandra ci spiega il perche'.....

colesterolo ? si grazie!

Colesterolo e Bergamotto: smettiamo di demonizzare e capiamo come funziona davvero Il colesterolo: smettiamo di demonizzarlo Il colesterolo ha una pessima fama. Ma demonizzarlo è un errore. Prima cosa da chiarire: il colesterolo non è un grasso. Finisce in -olo perché è un alcool. È una molecola lipofila, cioè "amante dei grassi", e per questo viaggia nel sangue legato ai lipidi. Ma chimicamente è un alcool steroideo. Il nostro corpo ne ha bisogno ogni giorno per 3 motivi fondamentali: 1. Fluidità di membrana: ogni cellula del corpo ha una membrana fatta anche di colesterolo. Senza di lui le cellule sarebbero rigide. 2. Ormoni: da colesterolo nascono cortisolo, estrogeni, testosterone, vitamina D. 3. Cervello: il 25% del colesterolo del corpo sta nel cervello. Serve per i nervi e le sinapsi. Quindi il problema non è il colesterolo. Il problema è perché il fegato ne produce troppo. E qui arriviamo al punto: non sono i grassi e nemmeno le uova. Il vero trigger è il picco di insulina. Quando mangi tanti zuccheri e farine raffinate, l’insulina schizza. L’insulina attiva nel fegato l’enzima 3-idrossi-3-metilglutaril-CoA reduttasi, la famigerata HMG-CoA reduttasi. È lo stesso enzima che bloccano le statine. Risultato: zuccheri → insulina → HMG-CoA reduttasi accesa → fegato che produce colesterolo + trigliceridi. Alimentazione e stile di vita: le basi prima di tutto Prima di pensare a qualsiasi integratore serve rimettere a posto le fondamenta: Taglia zuccheri e farine, metti grassi buoni come olio EVO e pesce azzurro, mangia fibre tutti i giorni, muoviti 30 min e bere H2O. Un fegato e dei reni idratati lavorano meglio e smaltiscono di più. Se dopo 2-3 mesi di questo le LDL sono ancora sopra soglia, allora possiamo chiedere aiuto alla natura. Il vero problema: il colesterolo ossidato Non è tanto quanto colesterolo hai nel sangue. È in che condizioni è quel colesterolo. Le LDL sono come dei camion. Finché sono "nuovi" non danno problemi. Il guaio nasce quando si ossidano. Le LDL ossidate vengono viste come corpi estranei. Parte l’infiammazione e inizia la placca nell’arteria. Come diceva il Dott. Lozio: "È più a rischio chi ha un colesterolo solo leggermente alto ma ossidato, rispetto a chi ce l’ha abbastanza alto ma non ossidato." E cosa ossida le LDL? Gli zuccheri, lo stress ossidativo, il fumo, la sedentarietà. Quando la natura ci viene incontro: il bergamotto Se il rischio non è ancora da farmaco, il Bergamotto di Calabria ci dà una mano. Parliamo di estratti titolati e standardizzati in polifenoli, non del succo. Funziona su 3 fronti: 1. Blocca la produzione: Brutieridina e Melitidina inibiscono la HMG-CoA reduttasi. Stesso bersaglio delle statine, ma con una forza più blanda e "fisiologica". 2. Blocca l’assorbimento: i fitosteroli competono col colesterolo nell’intestino. 3. Protegge dall’ossidazione: naringina e altri antiossidanti proteggono le LDL. Statine e Bergamotto: analogie, differenze e "campi di competenza" Sia le statine che il bergamotto lavorano sulla HMG-CoA reduttasi. Le statine sono farmaci potentissimi per abbassare il colesterolo velocemente e in modo marcato. Il bergamotto usa fitocomplessi che agiscono sullo stesso bersaglio in modo più modulato, e in più ha effetto antiossidante e antinfiammatorio. Attenzione: questa è una stima di massima e va sempre personalizzata col medico In linea generale possiamo dire:

  • Bergamotto: indicatissimo quando le LDL sono lievemente-moderatamente alte, tipo 130-190 mg/dL, e il rischio cardiovascolare globale è basso-moderato. Oppure quando abbiamo intolleranza alle statine.
  • Statine: sono di competenza medica quando le LDL sono molto alte >190 mg/dL, o in prevenzione secondaria, o con rischio cardiovascolare alto. Lì la potenza del farmaco è necessaria.

Effetti indesiderati Le statine, proprio per la loro potenza, possono dare in alcuni casi dolori muscolari e stanchezza. Quello più temuto, anche se rarissimo, è la rabdomiolisi: la distruzione delle fibre muscolari. Con il bergamotto alle dosi nutraceutiche gli effetti indesiderati sono lievi e di piccola entità. I più comuni, in persone sensibili, sono lieve gonfiore o fastidio gastrico se preso a stomaco vuoto. La rabdomiolisi non è mai

 stata descritta con il bergamotto.

Interazioni A differenza del pompelmo, il bergamotto non contiene furanocumarine e quindi non ha quella interazione classica con le statine. Però attenzione: i polifenoli del bergamotto hanno un lieve effetto antiossidante, ipotensivo e antiaggregante. Per questo motivo non va assunto in concomitanza con farmaci antiaggreganti o anticoagulanti come aspirina, clopidogrel, warfarin, DOAC, se non sotto stretto controllo e indicazione del medico. Stesso discorso se sei già in terapia con statine ad alto dosaggio o antipertensivi: l’associazione va sempre decisa e monitorata dal medico. Dosi e qualità Servono estratti titolati al 40-50% in polifenoli totali. Le dosi studiate sono tra 500 e 1000 mg al giorno, per almeno 8-12 settimane. Conclusione Il colesterolo non è il nemico. Il nemico è lo stile di vita che lo fa produrre in eccesso e lo ossida. Prima le basi. Poi, se serve una spinta in più, il bergamotto è uno strumento naturale intelligente. Agisce su produzione, assorbimento e ossidazione. Tutto insieme. Disclaimer - Esclusione di responsabilità Il presente post ha esclusivamente scopo informativo e divulgativo. Le informazioni qui contenute non sostituiscono in alcun modo il parere del medico curante o di altri professionisti sanitari. I valori di LDL indicati sono una stima di massima e non sostituiscono una valutazione medica individuale. I prodotti a base di bergamotto sono integratori alimentari e non farmaci. Non utilizzare in caso di terapia con anticoagulanti o antiaggreganti senza il parere del medico. Non sono destinati a diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna malattia. Prima di assumere qualsiasi integratore, soprattutto se sei in terapia farmacologica o hai patologie, consulta sempre il tuo medico. 

POST DI ALBINO MALANDRA LAUREATO IN FARMACIA CON INDIRIZZO CHIMICO- TOSSICOLOGICO ED ISCRITTO PRESSO L ORDINE DEI FARMACISTI DELLA PROVINCIA DI CHIETI AL N.1249.

Frankhair è vendita on-line di cosmetici organici,bio,vegan.